Dopo le cinque auto date alle fiamme durante il fine settimana, ancora fuoco a Racalmuto in Contrada Comete. Un incendio, le cui cause sono quasi certamente accidentali, ha danneggiato lievemente la falegnameria dei fratelli Macaluso, situata alla periferia del paese. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì e del comando provinciale di Agrigento, che hanno domato le fiamme. Il fuoco sprigionatosi con molta probabilita’ dalla scintilla causata da un macchinario, per un attimo aveva fatto temere il peggio. Ma vista l’ora: erano infatti, appena le ore 9 del mattino, con tutti gli operai regolarmente dentro nello svolgimento dell’attivita’ lavorativa, aveva subito fatto intuire ai proprietari, che non si potesse pensare al peggio. L’unica preoccupazione è stata quella di allertare subito i Vigili del fuoco che tempestivamente hanno subito provveduto ad evitare che il fuoco sprigionatosi dalla scintilla potesse estendersi alle legna posizionate nelle vicinanze del magazzino . I danni, è stato subito accertato sono stati limitati. Per fortuna non ci sono stati feriti, perché prontamente tutti gli operai sono usciti dall’azienda per allertare i pompieri. Ma certamente, a giocare in favore dei proprietari è stata l’ora in cui è accaduto il fatto. Il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco sia di Canicatti’ che di Agrigento ha evitato anche l’intervento dei Carabinieri della stazione di Racalmuto. Dunque, solo tanta paura e nulla piu’, ma in un paese in cui lo choc è ancora tanto per quello che è accaduto nell’ultimo fine settimana la prudenza non ha mai fine. E la tensione rimane tanta. In un primo tempo, a Racalmuto, si era pensato a un nuovo atto di vandalismo, invece si è trattato di un vero e proprio corto circuito causato dalla scintilla del macchinario che ha innescato le fiamme.












