Riprendono i controlli da parte di Girgenti acque mirati a scovare coloro che non pagano regolarmente i canoni idrici. Tempi duri dunque per chi non è in regola con i contratti di fornitura idrica. I tecnici di Girgenti Acque hanno individuato diversi allacci abusivi alla rete idrica. Dalla documentazione acquisita, risulterebbero alcune anomalie in abitazioni popolari site in via Nazionale e largo Gorizia . Ma i casi sarebbero parecchi, le segnalazioni saranno valutate dall’autorità competente e l’erogazione immediatamente sospesa. Ad insospettire i dirigenti, alcune anomalie inerenti i metri cubi assorbiti che sarebbero maggiori del numero delle utenze registrate. Quella dell’acqua è una questione di grandissimo interesse, molti cittadini finora hanno omesso di pagare le bollette consegnate perché ritenevano che le cifre fossero eccessive. Anche con l’installazione dei contatori, il problema non è stato risolto. Persone che vivono da sole, pagano la stessa cifra di nuclei familiari composti da molti individui. Le polemiche inerenti la cattiva gestione del servizio idrico sono state attenzionate dalla locale camera del lavoro. “Con il sistema attuale i cittadini sono costretti a pagare bollette mediamente gonfiate del 30% ma ciò che è più grave è il ricatto posto in atto dalla società che avrebbe minacciato di tagliare la fornitura a chi non è in regola – commenta Antonio Maira, segretario della locale camera del lavoro –la locale sezione della camera del Lavoro, continuerà la battaglia per far si che la società che gestisce il servizio idrico faccia un passo indietro e riveda il sistema tariffario” In questi giorni, nelle case di molti canicattinesi sono state recapitate le bollette idriche relative al consumo di acqua che hanno suscitato non poche polemiche.













