I giudici del Tribunale di Agrigento hanno assolto “perché il fatto non sussiste”, i licatesi Angelo Occhipinti, 57 anni, e i fratelli Giacomo e Carmelo Marino, rispettivamente di 38 e 32 anni. Occhipinti è stato subito scarcerato, mentre i Marino restano in carcere in quanto detenuti per altro. I tre erano accusati di tentata estorsione aggravata. Vennero coinvolti, insieme ad altre tre persone, nell’operazione antimafia denominata “Lupo Mannaro”.  Secondo l’accusa avrebbero progettato con metodo tipicamente mafioso una estorsione ai danni di stabilimento balneare di proprietà di Angelo Zirafi e Ida Vella.