Nessuno sbarco oggi a Lampedusa, dopo i due gommoni con 32 migranti soccorsi ieri pomeriggio, anche a causa delle condizioni del mare che sono in netto peggioramento.
Stamani sono stati trasferiti complessivamente dall’isola 190 migranti con due voli: 90 diretti a Bari e 100 verso il Cpt di Crotone. Nel centro di prima accoglienza, che dispone di 850 posti letto, in questo momento si trovano poco più di trecento extracomunitari.
Infine, non hanno dato alcun esito, fino ad ora, le ricerche del barcone avvistato ieri sera da un aereo a 54 miglia a Sud Ovest di Lampedusa, ancora in acque internazionali. La guardia costiera non esclude che l’imbarcazione sia stata costretta a rientrare in Tunisia a causa del maltempo.
Intanto ieri sera la giunta regionale siciliana, presieduta da Raffaele Lombardo, ha deliberato la concessione di un contributo straordinario di 800 mila euro a favore del comune di Lampedusa e Linosa per “fronteggiare le emergenze connesse alla pressione migratoria”, legata agli sbarchi di questi giorni.
Alla riunione della giunta di Governo ha preso parte il sindaco di Lampedusa e Linosa, Bernardino De Rubeis, accompagnato dal vicesindaco e senatrice della Lega Nord Angela Maraventano, che hanno anche presentato una serie di interventi strutturali e infrastrutturali per le due isole. Toccherà ora ai vari dipartimenti dell’amministrazione regionale competenti per materia, compresa anche la Protezione Civile, valutare queste proposte e procedere alla loro definizione.
“Ringraziamo il presidente Lombardo ed il Governo regionale -ha detto il sindaco De Rubeis – per l’attenzione dimostrata verso la nostra comunità, ed in particolar modo verso la categoria dei pescatori, che proprio a causa dell’emergenza immigrazione, vede compromessa la loro attività, con uno fermo pesca che dura da quasi due mesi”.
“Il governo siciliano – ha aggiunto la senatrice Angela Maraventano- ha agito con grande tempestività ed ora ci aspettiamo che anche il governo nazionale risponda ai nostri appelli”. Per Gianmaria Sparma, assessore regionale al Territorio e Ambiente, “il provvedimento varato dalla giunta è la dimostrazione di tutta l’attenzione e sensibilità di questo governo alla linea di frontiera che oggi è Lampedusa, la cui economia, anche sotto il profilo turistico, rischia di soffocare senza interventi tempestivi”.
Intanto per il portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), Laura Boldrini: “Il numero degli arrivi a Lampedusa non è così sproporzionato; parliamo finora di soli 6.500 profughi. È una situazione assolutamente gestibile – ha dichiarato – Sarebbe auspicabile abbassare i toni rispetto a quella che viene definita emergenza immigrati”.
“L’unico flusso migratorio arriva dalla Tunisia ed è contenuto nei numeri. Intendo rassicurare tutti perchè ad oggi l’ondata migratoria non può preoccupare un Paese come l’Italia. 6.500 persone non sono un’emergenza, tutto è organizzato, strutturato e assolutamente gestibile”.
“L’Italia – ha concluso Boldrini – ha mezzi ed esperienza per accogliere dignitosamente un numero anche maggiore di immigrati. Rispetto al ‘Piano Maroni’ credo sia giusto prepararsi, ma non bisogna considerare, se accadrà, lo sbarco come una sorta d’invasione”.
Per il parroco di Lampedusa, padre Stefano Nastasi, secondo cui “i lampedusani accolgono da sempre gli immigrati. Lamento – ha detto ancora il sacerdote – che in questa occasione le istituzioni siano state finora totalmente assenti”.












