“Nelle casse delle banche licatesi sono custoditi risparmi per 465 milioni di euro. Si tratta di una cifra impressionante che va messa a disposizione di chi vuole fare impresa seria in città”. Lo segnala Salvatore Licata della Cisl. L’alta propensione al risparmio dei licatesi è testimoniata dal dato impressionate che vorrebbe custoditi, tra i dodici sportelli bancari e gli uffici postali cittadini, centinaia di miliardi delle vecchie lire. I licatesi non investono e non creano nuova ricchezza, preferiscono investire in titoli di Stato. Secondo l’analisi della Cisl,  i licatesi investono il lorodenaro in titoli di stato non per finanziare iniziative produttive per esempio per aziende agroalimentari, o altre impegnate nel comparto del nascente turismo o ai servizi ad esso collegati, ai trasporti, ci viene facile capire perché la nostra economia ha difficoltà a ripartire”.