In considerazione di quanto accade a Canicattì per gli addebiti contenuti nelle bollette inviate da Girgenti Acque SpA, l’Azienda, ancora una volta, ribadisce: – di avere applicato esclusivamente quanto prescritto nel regolamento del Comune; – di avere già prorogato al 31 marzo la scadenza delle bollette: – di concedere la rateizzazione agli utenti che, avendone i requisiti, ne fanno richiesta.

Pertanto non si comprende e, anzi, se ne rimane stupiti, l’atteggiamento di chi dovrebbe spiegare ai cittadini quali siano le norme contenute nel regolamento invece di continuare ad additare la Girgenti Acque SpA come responsabile dei criteri di fatturazione e, a tal proposito si rammenda sia agli amministratori che agli utenti, che il piano tariffario di Girgenti Acque SpA non è ancora stato approvato dall’Ato idrico e che l’Azienda ha applicato quanto contenuto nel regolamento comunale. Tra l’altro, nota curiosa, Canicattì gode della tariffa più bassa della provincia agrigentina e, nonostante gli utenti ne siano avvantaggiati, è il comune in cui si registra un’alta percentuale di morosità.


Agrigento, 16 marzo
L’Ufficio stampa