Fabrizio Cimino, 32 anni, di Porto Empedocle, bancario in servizio, nell’estate del 2008, nell’agenzia di Banca Nuova di Canicattì è stato condannato dal  giudice monocratico del Tribunale di Agrigento – sezione di Canicattì – Sara Marino, a 1 anno di reclusione.

L’imputato era accusato di essere stato il responsabile di un ammanco di 38.000 euro. Assolti, invece, gli altri due imputati, Luigi Cardella, 31 anni, di Agrigento, anch’esso dipendente dell’istituto di credito,  e a una donna di nazionalità romena Stelania Dragici di 32 anni.