Un evento unico ed originale per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, volare in mongolfiera per vedere Canicattì da una prospettiva diversa. Il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo ed il vice sindaco, Gaetano Rizzo, grazie alla disponibilità del pilota Giovanni Oliveri hanno potuto celebrare l’unità d’Italia da una prospettiva privilegiata. Una straordinaria “macchina volante” , ha consentito di elevare il tricolore consentendo agli amministratori un’insolita visuale dall’alto. Il volo , per motivi di sicurezza , è stato tenuto sotto controllo da funi che ne hanno limitato l’ampiezza. Prima di lasciare la città, il sindaco Corbo, che negli ultimi 5 anni ha amministrato la città di Canicattì, ha voluto guardare il territorio canicattinese da una prospettiva diversa. Grazie a Giovanni Oliveri, imprenditore canicattinese che organizza dei voli panoramici con una Mongolfiera di sua proprietà, gli amministratori hanno potuto festeggiare quest’importante ricorrenza ammirando Canicattì dall’alto . Il volo è stato organizzato presso il campo sportivo adiacente al vecchio orfanotrofio Bonsangue. Alle 16.30, sono iniziate le operazioni di gonfiaggio del pallone aerostatico. Per riuscire a gonfiare la mongolfiera sono stati necessari 3000 metri cubi di aria che hanno permesso al pallone di raggiungere un’altezza corrispondente ad un palazzo di 10 piani. “Era da tempo che programmavo questo volo – commenta Giovanni Oliveri, proprietario della Mongolfiera – ma purtroppo per una serie di intoppi legati sia al clima sia ad impegni personali non sono mai riuscito a concretizzarlo. Non è facile organizzare un volo in mongolfiera poiché ci sono moltissimi rischi legati sia ad ostacoli come i tralicci dell’alta tensione che al vento, che potrebbe compromettere la rotta del pallone aerostatico. Per questo motivo abbiamo scelto di effettuare un volo vincolato, in modo di azzerare tutti i rischi”.












