I volontari canicattinesi della protezione civile, continuano la loro opera di volontariato per contrastare l’emergenza sbarchi a Porto Empedocle. I volontari canicattinesi impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza ai profughi arrivati dalla Libia si alternano ogni giorno per effettuare un servizio dalle 24.00 alle 08.00 . I volontari impegnati sono : Vincenzo Misuraca, Calogero Geremia, Filippo Anello, Pio Lauricella e Marco Farruggia che coadiuvando gli altri volontari impegnati nell’assistenza agli extra comunitari arrivati in massa dalla Tunisia. “Dal punto di vista umano il servizio che stiamo effettuando è molto gratificante – commenta Vincenzo Misuraca – molti di loro arrivano stremati,c’è chi non tocca acqua e cibo da giorni. Il nostro compito è quello di distribuire loro generi alimentari, come acqua, latte liofilizzato e biscotti. Sono circa 6 mila gli immigrati sbarcati negli ultimi giorni, la situazione è veramente critica. I profughi attualmente a Porto Empedocle sono quasi 100 ma siamo giunti anche ad ospitarne 600 . Qui a Porto Empedocle è stata realizzata e organizzata una tendopoli per fronteggiare al meglio l’emergenza” .La sede di protezione civile canicattinese si trova in via Vittorio Emanuele ed è presieduta da Calogero Geremia. La sede canicattinese dispone di un’ auto ambulanza da utilizzare per servizi di primo soccorso e trasporto malati e due auto di servizio. Nelle prossime settimane, i volontari canicattinesi hanno intenzione di organizzare un nuovo corso per reclutare altri volontari da impegnare in diversi servizi.












