Ancora una giovane vita spezzata nel fiore degli anni a causa di un incidente stradale. Sabato sera, intorno alle 23.00, un giovane di Canicattì Angelo Portannese di 17 anni, a bordo di uno scooter Piaggio, si è scontrato con una Volkswagen Golf di colore grigio. L’incidente è avvenuto alla fine di via Carlo Alberto, nei pressi del bivio per Delia.

Uno scontro violento che ha sbalzato il giovane a diversi metri di distanza scaraventandolo proprio sotto la segnaletica stradale ai piedi delle statua della Madonnina che costeggia la strada statale 123. Sul posto è intervenuta un’autoambulanza del 118 che ha trasportato il giovane al pronto soccorso dell’ospedale barone Lombardo ma i medici hanno potuto fare ben poco per salvargli al vita.


Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare, è deceduto a causa delle gravi ferite riportate. Sul luogo dell’incidente è intervenuta una pattuglia dei carabinieri che cercherà di chiarire la dinamica del sinistro. In poco tempo la drammatica notizia ha fatto il giro della città lasciando sgomenti tutti coloro che lo conoscevano. Il ragazzo era molto conosciuto in città per la sua passione per le moto enduro. Spesso si dilettava a partecipare a qualche competizione, collezionando anche discreti risultati.

Poche ore dopo il drammatico scontro, tramite il social network face book, la notizia è arrivata a tutti gli amici che hanno inserito centinaia di messaggi per ricordare l’amico scomparso. Sotto shok i familiari che non riescono a darsi pace per ciò che è accaduto. Un normalissimo sabato sera che di colpo si è trasformato in tragedia. Un banale incidente che ha stroncato la vita di un ragazzo solare e con tanta voglia di vivere. Una vitalità interrotta per una tragica fatalità.

Stando alla ricostruzione dei carabinieri il conducente della Golf   ha soccorso il ragazzo fermandosi subito dopo l’impatto.  Sottoposto  al  test per misurare i valori di alcol nel sangue  sarebbe stato trovato positivo all’etilometro. A suo carico ,  al momento,  una denuncia per omicidio colposo.

Gli amici più stretti lo ricordano ancora con il sorriso sulle labbra . Adesso spetterà agli inquirenti stabilire la dinamica dell’incidente per accertare eventuali responsabilità di terzi. Qualche centinaio di metri più avanti dal luogo del misfatto, lungo la strada statale 123, alcuni mesi fa , perse la vita un altro ragazzino, Salvatore Asaro di soli 15 anni. Anche in quell’ occasione il giovane era a bordo di uno scooter e finì rovinosamente a terra a causa di una disattenzione.