Nel tardo pomeriggio di ieri 535 persone partite dalla Libia e provenienti da Eritrea, Somalia, Etiopia, Mali, Sudan, Nigeria, Ghana, Afghanistan, sono approdate sane e salve nell’isola di Lampedusa. Quei volti stremati, ma felici, di uomini, donne e bambini, giunti sani e salvi, rendono – se possibile – ancora più atroce il ricordo delle 250 vittime del naufragio del 6 aprile.
Per onorare la loro memoria, per cercare di impedire altre morti ingiuste, per invocare la creazione immediata di un corridoio umanitario per tutti i rifugiati in fuga dalla Libia in guerra, oggi dalle 18.30 in poi, in località Cala Palme di Lampedusa, accenderemo candele sulla spiaggia.
Sono invitati tutti coloro che si impegnano a non dimenticare questi 250 morti e tutti quelli che prima di loro non hanno mai raggiunto Lampedusa, incontrandosi stasera e in futuro ogni anno il 6 aprile a Lampedusa.
ASSOCIAZIONI PROMOTRICI:
Askavusa
Legambiente
Brigate di solidarietà
Kajak per la vita
Forum antirazzista
Laboratorio Zeta Palermo
Giovani Lampedusa
Movimento Giovanile Lampedusa












