Diciassette avvisi di conclusione delle indagini preliminari sono stati notificati ad altrettanti soggetti convolti in un’inchiesta – condotta dalla polizia di Canicattì – su presunte truffe perpetrate nell’Agrigentino ai danni di società finanziarie. Gli indagati sono considerati dagli inquirenti i componenti di un associazione per delinquere finalizzata ad ottenere ingenti somme di denaro ai danni di societa’ finanziarie nazionali e internazionali. Superando le garanzie del sistema, gli indagati creavano la falsa documentazione attestante l’esistenza di un rapporto di lavoro con enti pubblici per fare ottenere finanziamenti ai falsi dipendenti della pubblica amministrazione. Le falsificazioni interessavano anche soggetti effettivamente legati da rapporto di pubblico impiego, ai quali l’organizzazione consentiva di ottenere finanziamenti ad insaputa dell’ente datore di lavoro. In tre anni i truffatori hanno incassato un milione e cinquecentomila euro. L’operazione con l’emissione dei provvedimenti restrittivi nel maggio dello scorso anno.