A seguito della denuncia di furto dei reperti archeologici avvenuti nella notte di ieri sulla ss 640, i Carabinieri della Compagnia di Canicattì hanno avviato immediatamente le indagini. Nella circostanza, non hanno trascurato alcuna pista investigativa, compresa la notizia apparsa sull’ansa delle ore 20.21 di ieri, ove veniva segnalato il ritrovamento di alcune ossa umane all’interno di un cassonetto che serve la città di Vittoria (RG). Pertanto, veniva immediatamente contattato i locale commissariato di polizia per l’inoltro delle fotografie raffiguranti il materiale rinvenuto che, sottoposto ad individuazione da parte degli archeologici di Agrigento, veniva da questi riconosciuto in quello trafugato la notte precedente sulla SS 640. Il ritrovamento costituisce un importante risultato nella prevenzione dei reati contro il patrimonio culturale dello Stato. Le ossa recuperate tramite le indagini dei Carabinieri sono infatti dei resti umani risalenti al XII secolo, probabilmente di origine normanna e permetteranno agli studiosi di contribuire ad importanti scoperte nel campo della ricerca archeologica ed antropologica sul territorio della provincia di Agrigento.