Il padre di una studentessa di un Liceo agrigentino, la quale, 3 anni fa, aveva denunciato presunte vessazioni da parte di un docente, ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiedendogli di intervenire al più presto affinchè sia fatta luce sull’accaduto.“Presidente – si legge nel testo della lettera – la prego di intervenire per far conoscere alla mia famiglia, a distanza di tre anni, quali determinazioni abbia assunto, se sono state assunte, dal ministero. Denunciando quanto accaduto a mia figlia, io, cittadino del sud, ho superato la soglia dell’omertà, ma lo Stato, in tutto questo tempo, è rimasto in silenzio”. Nell’ottobre del 2008 la ragazza, oramai ex studentessa, è stata ascoltata dall’ispettore ministeriale Cataldo Salerno insieme con i suoi genitori. A distanza di tre anni, però, la famiglia non ha ricevuto alcuna risposta.













