Facendo seguito a quanto stabilito con verbale del 4 ottobre 2010 ed ai successivi solleciti, con una nota a firma del sindaco Angelo Graci, il Comune di Licata ha invitato e diffidato la Girgenti Acque a dare corso agli impegni assunti per consentire la fruizione di acqua portabile proveniente dal Consorzio delle Tre Sorgenti, entro trenta giorni dalla data di ricezione della nota di cui sopra, spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Con il verbale di cui sopra, mentre da un lato si è proceduto alla consegna della condotta di adduzione dal partitore Sconfitta al serbatoio S. Angelo alla Dirigenti Acque, quale gestore dell’ambito territoriale ottimale Agrigento 9, dall’altro, la citata società ha assunto l’obbligo di provvedere “ad avviare entro 60 giorni i necessari interventi di manutenzione straordinaria finalizzati a ripristinare la funzionalità della condotta”. Il 19 maggio scorso, l’assessore alle risorse idriche Gioacchino Mangiaracina, si è adoprato, per iscritto, chiedendo informazioni circa eventuali interventi progettati ed avviati per il ripristino di che trattasi. In considerazione del fatto che ad oggi nessuna risposta è pervenuta al Comune, e che il ripristino della condotta è di vitale importanze per la fornitura di acqua potabile per la città, ecco scattare l’iniziativa di diffidare Girgenti Acque “al fine di consentire la fruizione di acqua potabile alla comunità licatese entro 30 giorni dalla ricezione della presente e con avvertimento che in mancanza l’ente si vedrà costretto a tutelare i propri diritti in sede giudiziaria”.












