Da parecchi mesi si segnalano una serie di comportamenti a dir poco scorretti, messi in atto dai venditori porta a porta di società fornitrici di energia e di servizi, che risultano in contrasto con la normativa vigente e le delibere dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
Numerosi consumatori, perlopiù anziani o invalidi, hanno firmato nuovi contratti di fornitura per il gas o l’energia senza ricevere dagli incaricati dei gestori informazioni precise e trasparenti.
Nello specifico, sembra emergere un comportamento decisamente scorretto da parte degli agenti di commercio di queste compagnie, che bussano agli usci dei cittadini per indurli a sottoscrivere nuove utenze affermando che si tratta solo di uno sconto. Episodi di questo genere , si sono verificati anche coni gestori di servizi di telefonia.
Convinti di poter beneficiare di uno sconto sulle bollette, gli ignari cittadini si ritrovano a firmare un nuovo contratto di fornitura per l’energia elettrica o il gas e a ricevere in seguito una comunicazione in cui sono informati dell’avvenuto cambio di gestore. Comunicazione che viene recapitata dopo la scadenza del periodo utile per esercitare il proprio diritto di recesso: 10 giorni secondo i termini di legge.
Sarebbe utile che i consumatori leggessero sempre con attenzione i documenti che stanno per firmare, con particolare riferimento a moduli che recano l’intestazione “proposta di fornitura”. A prescindere dalle informazioni ricevute dagli incaricati, bisogna ricordare che a far fede sono le condizioni generali di contratto, che devono essere sempre rilasciate al momento della firma.
Purtroppo questa è la conseguenza della liberazione del mercato di Luce, gas, telefono: i vantaggi della liberalizzazione del mercato rischiano di essere fagocitati dall’aspra concorrenza tra gestori, in «guerra» per accaparrarsi clienti sempre più confusi da una marea di sigle e da condizioni contrattuali che non sempre sono vantaggiose per l’utente. Dopo qualche caso sporadico relativo alla conclusione di nuovi (e non voluti) contratti di energia elettrica, gas e telefonia, nel giro di pochi mesi si sta assistendo a un vero e proprio fenomeno sociale. Gli Uffici del Patronato ITAL e delle Leghe dei Pensionati della Uil sono ormai sommerse da i segnalazioni da tutta la provincia e il dato è destinato a crescere, molte persone hanno sporto denuncia, tantissime segnalazioni si sono già trasformate in ricorsi all’autorità giudiziaria. Gli stessi gestori sono diventati a loro volta vittime di questo meccanismo «predatorio» in quanto i loro giovani venditori, di solito è ben vestita e dai modi affabili, pur di incassare qualche contratto in più, spesso e volentieri raggirano gli ignari cittadini, specialmente persone anziane o che vivono da sole.
Consigli di certo utili, che però una persona in età avanzata o un cittadino con una determinata forma di disabilità potrebbero avere difficoltà a seguire.
Pertanto, al fine di evitare spiacevoli sorprese, sarebbe utile evitare di firmare qualsiasi documento se non si è in grado di capirne l’esatto contenuto.












