Alla luce dei risultati della seconda tornata elettorale il candidato a sindaco Gaetano Cani esprime la sua opinione su quanto emerso dallo sfoglio delle schede elettorali: “ Tralasciando ogni analisi politica , sul piano personale è stata un’esperienza significativa che mi ha permesso di confrontarmi con i miei concittadini per i quali nutro profondo rispetto – commenta Cani – avevo in mente un progetto ambizioso ma la maggioranza dei canicattinesi non lo ha compreso. Se questa è la volontà popolare che sia rispettata” Ma quanto hanno inciso i partiti politici in questa tornata elettorale? “ Alcuni personaggi appartenenti a partiti politici avrebbero voluto un apparentamento a tutti i costi che io non ho condiviso e per questo motivo, direi anche per ripicche personali, sono stati in giro per la città facendo una campagna pro Corbo. Direi che in questa fase politica , i partiti hanno avuto un ruolo secondario, la gente ha votato per simpatie personali e tenendo conto della propria coscienza” . Ma nel privato come ha vissuto Gaetano Cani questa esperienza? “ Dal punto di vista personale è stata un’esperienza molto formativa, sono stato a contatto con migliaia di persone e ognuna di loro, nonostante io non sia un neofita della politica, mi ha insegnato qualcosa. Avrei voluto spendermi in prima persona per il bene della mia città, purtroppo non è stato possibile. Ribadisco che, alla luce dei risultati ottenuti , sono sereno e ancor più convinto di aver fatto la scelta giusta a non apparentarmi con gente che ha messo al primo posto interessi personali e non il bene della città. Il sindaco Corbo adesso avrà la maggioranza e sarà messo nelle condizioni di governare serenamente. Canicattì futuro è una lista che ha tanti giovani, alcuni sono in Consiglio comunale, altri non sono stati eletti ma hanno tanta voglia di fare politica, lavoreremo per il bene della città. Il messaggio che lancio ai canicattinesi, sia a coloro che mi hanno votato sia a coloro che non hanno ritenuto opportuna la mia candidatura, è un ringraziamento , poteva essere una svolta per Canicattì ma alcuni si sono lasciati condizionare da voci di presunti “inciuci” o accordi sottobanco che non ci sono mai stati. A livello personale è stata un’esperienza faticosa ma la rivivrei”.















