– La sete torna a tormentare le case e le strade di Campobello di Licata. Da diversi giorni – in alcuni quartieri oltre una settimana – numerose famiglie vivono con i rubinetti a secco a causa di guasti sulla rete idrica gestita da AICA (Azienda Idrica Comuni Agrigentini), la società che serve gran parte della provincia agrigentina.
Il disagio è quotidiano e pesante: difficoltà nella preparazione dei pasti, nell’igiene personale, nelle esigenze basilari di anziani, bambini e persone con problemi di salute. Eppure, da parte dell’amministrazione comunale non arriva alcun segnale concreto: nessun comunicato ufficiale, nessun aggiornamento sui tempi di riparazione, nessuna indicazione chiara sui disagi in corso né su eventuali piani di emergenza.
Una situazione che ricorda quanto già accaduto in passato con i problemi di illuminazione pubblica: i cittadini lasciati soli a inseguire informazioni frammentarie sui social o tra i vicini, senza una comunicazione istituzionale tempestiva e trasparente.
Di fronte a questo silenzio assordante, il Partito Democratico di Campobello di Licata ha deciso di non restare a guardare e di trasformarsi in un punto di ascolto e supporto concreto per la cittadinanza.
«In assenza di risposte da chi governa la città – si legge in una nota del circolo locale – apriamo uno sportello d’ascolto presso la nostra sede per raccogliere segnalazioni, testimonianze e disagi. Presto comunicheremo giorni e orari precisi. Nel frattempo, continuate a contattarci qui o in privato».
Il diritto all’autobotte: come richiederla subito
Per chi possiede un regolare contratto con AICA, è possibile attivare il rifornimento idrico sostitutivo tramite autobotte, un servizio garantito in caso di interruzioni prolungate. Basta chiamare il numero verde di pronto intervento AICA:
800 600 309
(gratuito da fisso e mobile, attivo 24 ore su 24).
Si consiglia di avere a portata di mano il codice utente o il numero di contratto per velocizzare la pratica.
Il PD locale sottolinea che «non è normale abituarsi all’emergenza perpetua». La crisi idrica non è un episodio isolato: la provincia agrigentina soffre da anni di problemi strutturali, guasti frequenti sulle condotte principali (come quelle di Tre Sorgenti o Fanaco), turnazioni idriche instabili e tensioni tra AICA e Siciliacque sul fronte dei debiti e delle forniture all’ingrosso.
«L’acqua è un diritto fondamentale – prosegue la nota dem – non un optional. È inaccettabile che chi dovrebbe tutelare i cittadini e informarli resti muto di fronte a un disagio così grave».
Il circolo invita tutti i residenti a contribuire raccogliendo le testimonianze:
• In quale quartiere o zona abitate?
• Da quanti giorni siete esattamente senz’acqua?
«Scriveteci nei commenti o in privato: raccoglieremo tutto per documentare la situazione e portarla con forza nelle sedi opportune, incalzando AICA e l’amministrazione comunale».
Il Partito Democratico di Campobello di Licata monitorerà la vicenda ora per ora e si impegna a fare da ponte tra cittadini e istituzioni.
Non vi lasciamo soli.
Partito Democratico – Circolo di Campobello di Licata