Il voto amministrativo avrà indubbiamente forti risvolti anche tra i partiti. Annunci clamorosi sono stati fatti nel corso della diretta televisiva di Tele Radio Canicattì da più politici.
Il segretario del Partito Democratico di Canicattì, Antonio Cani ha confermato che a breve si terrà un congresso in città e che lui non ha intenzione di ricandidarsi.
Giro di vite anche nell’Udc. L’ex deputato nazionale Gino Alaimo chiederà il commissariamento del partito a Canicattì dopo che il soggetto politico non ha raggiunto lo sbarramento del 5% con la conseguente esclusione di seggi in consiglio comunale.
Per il Popolo della Libertà si apre una nuova fase. Ivan Paci si è detto disponibile a collaborare con l’amministrazione comunale al fine di reperire fondi pubblici per Canicattì utilizzando i suoi referenti politici a Roma.
















