Gi Italiani meritano qualcosa di più di una politica che ritiene i Precari “ il peggio dell’Italia” o di chi, come qualche mese fa, ha ritenuto i giovani, le donne e i lavoratori che hanno protestato a Roma e Palermo, potenziali terroristi, salvo poi essere zittiti dal Presidente della Repubblica che quei giovani ha ricevuto e voluto ascoltare.
Se alcuni politici non sono in grado di ascoltare il malessere di una società sempre più in difficoltà , è bene che vadano a casa. Il Presidente del Consiglio dimostri che all’interno della coalizione che governa vi sono sensibilità e intelligenze politiche migliori rispetto a quelle che ci ha imposto, il Popolo Italiano le merita..
Oggi i giovani vivono una condizione di assoluta precarietà sia lavorativa che sociale, senza alcuna speranza, se poi a governarli sono uomini che li ritengono “ Terroristi “ , “ Bamboccioni “ e il “Peggio dell’Italia” vedo impossibile per loro e per questo Paese un futuro sereno.
La famosa legge Biagi voluta dalla sinistra, varata dalla destra e battezzata da entrambi , invece di risultare un elemento positivo di flessibilità del lavoro, come doveva essere, si è dimostrata essere di fatto solo un “precarificio”, soprattutto nel SUD.
Nessuno peraltro ci racconta che proprio questo SUD fra 40anni, quando questi giovani saranno le centinaia di migliaia di indigenti del domani con pensioni tra le 200 e le 400 euro, sarà il territorio più povero d’Europa.
E’ impensabile ritenere di risolvere i problemi del Paese tenendo la barra ferma, come dice il Ministro Tremonti, se questa barra ferma di fatto non consente una crescita omogenea di tutto la Nazione,
La mancanza di investimenti da parte dello Stato, penalizza tutto il Paese ma soprattutto il Sud, dove per i giovani si profila solo un futuro di “ scaricatori di cassette ai mercati generali” come proposto dal grande economista Brunetta.
















