Sì, perché tanti sono stati gli elettori che hanno voluto dare, con il loro voto, la risposta più adeguata alla molteplicità di inesattezze ed anche bugie che, durante la campagna elettorale, sono state dette sul mio conto sulla gestione amministrativa mia e della mia Giunta nei primi cinque anni di mandato.
Sarà anche vero che avremmo potuto fare di più ma come ho sempre detto dovevamo e potevamo utilizzare quello che passava il convento e, credetemi, il convento era veramente povero.
Certamente i prossimi cinque anni saranno anni diversi e sicuramente potremo fare di più e meglio, sempre che, chi determina le nostre sorti ci consentirà di ben governare.
Una cosa è certa: questa volta vi terremo costantemente informati su quello che accade, sulle cose che faremo e vorremmo una partecipazione più viva, più vera, più forte e più intensa di tutta la città alla vita sociale, politica ed amministrativa della nostra comunità.
Possono sembrare slogan ma non lo sono perché tra i primi atti che andremo a mettere in moto, allo stesso modo dopo aver assegnato le deleghe assessoriali, ci sarà la costituzione delle Consulte. I cittadini possono e devono parlare. Non si tratta di consessi dove ognuno porterà la propria singola esigenza e quindi la creazione di una ulteriore strumento per “allungare la salsa”, ma di uno strumento partecipativo dove, nelle specifiche settorialità, saranno continuamente chiamati semplici cittadini a dire la loro. Non sarà un posto dove poter scaricare frustrazioni ed avanzare rivendicazioni, ma piuttosto, un posto dove fare proposte in favore di tutta la comunità. Questo sortirà sicuramente due cose, la prima dare: voce diretta al popolo senza limiti e vincoli, la seconda: avvicinare alla vita amministrativa e politica nuove risorse ed intelligenze …
Insomma, vorremmo poter continuare il nostro apostolato di servizio ai cittadini così come abbiamo fatto nei cinque anni precedenti, coinvolgendo altri cittadini.
Le elezioni che si sono appena tenute hanno dato un segnale preciso e netto: basta ai soli noti, tutti a casa. Volti nuovi al Consiglio Comunale, infatti il Consiglio che si appresta a governare la Città vedrà 23 nuovi esordienti. Questo è un chiaro inequivocabile segnale di richiesta di cambiamento!
Un segnale che non può passare inosservato.
Noi al cambiamento ci abbiamo creduto, ne abbiamo fatto una sfida e la gente ci ha dato ragione.
Grazie ancora e buon lavoro a tutti con un particolare augurio di buon lavoro ai nuovi entrati nella vita politica ed amministrativa della nostra Città.
Dalla residenza municipale
17 giugno 2011
Vincenzo Corbo Sindaco















