Due nigeriani sono stati arrestati dai poliziotti delle Squadre mobili di Agrigento e Caserta, perche’ accusati di essere gli scafisti della barca di 18 metri che lo scorso primo maggio è approdata, con 253 immigrati a bordo, a Lampedusa. Il provvedimento restrittivo, firmato dal gip del tribunale di Agrigento, è stato notificato a Hilary Nwuka, 23 anni, e Samuel Okonkwo, 34 anni. Le richieste portano la firma del procuratore capo, Renato Di Natale, dell’aggiunto Ignazio Fonzo e del sostituto Giacomo Forte. Giunti a Lampedusa uno dei migranti parlò di riti propiziatori comunemente chiamati “voodoo” effettuati dagli scafisti per agevolare la traversata con violenze su donne e persone gettate in mare.












