Dopo una “tregua” di qualche giorno, legata anche alle cattive condizioni del mare, sono ripresi stamani gli sbarchi a Lampedusa. Due barconi con oltre 500 profughi partiti dalla Libia sono già approdati sull’isola. La prima imbarcazione con 225 migranti, tra i quali 30 donne e 12 bambini, ha fatto il suo ingresso nel porto dell’isola all’alba. Una seconda “carretta” con 328, tra i quali 19 donne e cinque minori, è appena arrivata dopo essere stata intercettata dalle motovedette della Guardia Costiera a due miglia dalla costa. Secondo le prime informazioni gli extracomunitari, che sono stati trasferiti nel Centro di prima accoglienza dell’isola, sarebbero tutti provenienti da paesi dell’Africa sub sahariana.

Per gestire i viaggi della speranza dal Nordafrica a Lampedusa, sarebbe ricorso all’uso delle armi per intimidire chiunque si azzardasse a ribellarsi. Dopo i racconti di alcuni migranti e le successive indagini, gli agenti della Squadra Mobile di Agrigento hanno proceduto al fermo di polizia del cittadino tunisino Mondher Benzina, 40 anni. L’extracomunitario è accusato di aver diretto ed effettuato il trasporto illegale di 249 stranieri nel territorio dello Stato italiano, lo scorso 22 giugno, ed in concorso con altri soggetti allo stato ignoti, avrebbe minacciato con le armi i migranti che osavano protestare.