Altro colpo alle cosche agrigentine. Dieci persone, ritenute i fiancheggiatori dell’ex capo di Cosa Nostra, Giuseppe Falsone, sono state arrestate nella notte nell’ambito di un’operazione antimafia condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Agrigento. Le misure cautelari sono state emesse dal Gip del Tribunale di Agrigento, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Il blitz trae origine dalle attivita’ investigative, tese a risalire alla fiorente rete dei fiancheggiatori, che hanno assicurato protezione ed appoggi logistici al boss campobellese, catturato il 25 giugno del 2010 a Marsiglia. In particolare, le indagini dei poliziotti della Mobile di Agrigento, coordinati dal vice questore aggiunto Alfonso Iadevaia, hanno consentito di arrestare i “picciotti” e i capi famiglia al servizio di Falsone, e contestualmente ha permesso di ricostruire interamente la rete dei fiancheggiatori ed i singoli ruoli operativi che costoro hanno assunto nel periodo di latitanza del boss, per proteggere il ricercato, per consentirgli di eludere le indagini delle forze di polizia e per garantirgli, consapevolmente, la prosecuzione della propria attività delinquenziale, mettendo le mani sulla realizzazione di opere pubbliche, centri commerciali e altri grossi appalti.
I dettagli dell’operazione verranno diffusi stamani a Palermo nel corso di una conferenza stampa che si terrà nel palazzo di giustizia.












