La chiesa cattolica ‘scende in campo’ per l’inizio del nuovo anno scolastico. “La questione educativa è al centro del nostro essere chiesa e costituisce l’orizzonte dentro il quale si muoveranno le scelte pastorali per i prossimi anni – dice -. Ciò non può essere fatto di senza di voi, se manca il vostro contributo a rendere le scuole, le parrocchie, le città luoghi favorevole alla crescita, all’incontro, ala ricerca di ciò che è bene per tutti”. La chiesa cattolica vuole dare un segnale importante alla società. “All’inizio di questo nuovo anno pastorale e scolastico si auspica un pastorale organica a livello parrocchiale e cittadino che metta al centro l’educazione – aggiunge la chiesa cattolica -. Ogni singola istituzione, si raccordi con le altre ‘agenzie educative’ presenti in ogni territorio e ricerchi reti do collaborazione, perché solo insieme si fa educazione. Azione educative individualiste non creano educazione ma solo eventi, che senza collaborazione con gli altri generano malessere ai diversi livelli”. La chiesa si rivolge, in particolare, ai giovani, ai genitori, ai dirigenti, docenti ed operatori scolastici, ai rappresentati delle istituzioni, associazioni, organizzazioni sociali e ai fedeli. “Ai giovani: siate generosi; ai genitori: non perdete la speranza; ai docenti, dirigenti e operatori di scuola: siate protagonisti del tessuto connettivo di umanità, accoglienza, formazione culturale e spirituale degli alunni; ai rappresentanti delle istituzioni: costruite alleanze educative; ai fedeli: grande attenzione per il pianeta scuola”.

Giovanni Blanda