Il giudice monocratico di Agrigento, Ezio Damizia ha condannato i racalmutesi Eugenio Capitano, difeso dall’avvocato Pennica, a un anno e 8 mesi di carcere, e Vincenzo Milioto, assistito dall’avvocato Mulè, a un anno, 9 mesi e 20 giorni di reclusione per porto d’arma e minaccia aggravata. Assolto il terzo imputato: Serafino Mendola, difeso dall’avvocato Gaziano. I tre furono denunciati dal titolare di un bar racalmutese per aver sparato un colpo d’arma da fuoco nel locale dopo una discussione. La parte offesa si è costituita in giudizio, sotto la tutela dell’avvocato Cacciatore, ed ha ottenuto un risarcimento che sarà liquidato in sede civile, e 2mila euro per diritti, onorari, competenze e spese. Capitano era finito in carcere nei giorni scorsi per aver sparato con una pistola contro le automobili dei 2 fratelli.














