Guai giudiziari per Angela Maraventano, senatrice della Lega, nonché vice sindaco di Lampedusa. La parlamentare è imputata di omesso pagamento della quota a carico lavoratore. Il processo nei suoi confronti si celebra dinanzi al giudice monocratico della sezione penale del Tribunale di Agrigento.  Nel corso dell’udienza di ieri ha testimoniato un funzionario dell’Inps che ha riassunto la vicenda. Per l’Istituto nazionale di previdenza sociale – che sporse denuncia – Angela Maraventano, nella qualità di titolare di una pizzeria a Lampedusa, tra il 2007 e il 2008 non avrebbe versato i contributi (circa 900 euro) a un suo dipendente. Il processo riprenderà il 12 gennaio.

“Stiamo parlando di 900 euro, non sono un evasore, purtroppo in quel periodo la mia attività di ristoratrice aveva subito un forte decremento ed eravamo in crisi e così alcune scadenze la banca le ha stornate. Ho verificato che il commercialista aveva inviato alla banca i termini per pagare i contributi, ma in alcuni momenti soldi non c’erano sul conto. Ripeto: stiamo parlando di 900 euro che fa più notizia perché sono della Lega”. Così la senatrice Maraventano commenta la vicenda. ”Sicuramente tanti miei colleghi di Camera e Senato, imprenditori e professionisti di altri partiti – aggiunge – non sono al centro dell’attenzione. Mi scuso con il lavoratore e chiarirò domani ad Agrigento, sia con l’Inps che con il Tribunale che finora non mi ha inviato alcuna informativa. Io sono una persona onesta”.