L’autovettura di un consigliere comunale di Favara, Salvatore Lupo (Mpa), è stata distrutta da un incendio sulle cui cause stanno indagando i carabinieri. La vettura, un’Audi Q7, si trovava parcheggiata in via Belgio, nei pressi dell’abitazione dell’esponente politico. L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte di sabato scorso. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e i carabinieri. Le fiamme hanno anche annerito il muro dell’abitazione a ridosso della quale l’Audi era parcheggiata. Lupo è un odontotecnico e gestisce alcune cooperative sociali a Favara e Licata. Si è candidato lo scorso maggio nella lista del Movimento per le Autonomie del presidente Raffaele Lombardo. E’ stato il primo eletto riportando 396 preferenze. Subito dopo l’insediamento è stato nominato presidente della Commissione consiliare per le attività produttive.
Il deputato regionale del Mpa, Roberto Di Mauro, esprime vicinanza al consigliere comunale di Favara, Salvatore Lupo, per l’incendio della sua auto. “A nome personale e dell’intero partito della provincia di Agrigento – sostiene Di Mauro – rivolgo a Salvatore Lupo sentimenti di profonda amicizia umana e politica per quanto accaduto, confidando nell’opera delle forze dell’ordine perché facciano piena ed immediata luce sull’incendio della sua auto. Con Salvatore Lupo – prosegue Di Mauro – condividiamo importanti battaglie sul fronte del rispetto della legalità e della lotta alla criminalità a tutti i livelli. Attendiamo con fiducia l’esito delle indagini per accertare l’esatta causa dell’incendio dell’auto di Salvatore Lupo, auspicando, ovviamente, che non si tratta di matrice dolosa e dunque di un atto di intimidazione nei confronti del nostro consigliere. Tuttavia auspichiamo – continua Di Mauro – una forte e incisiva azione di controllo capillare del territorio da parte delle forze dell’ordine, della magistratura, ma soprattutto delle forze politiche e delle forze sane della società civile di Favara. Al consigliere Lupo, in ogni caso, rivolgo l’invito ad andare avanti e a continuare a lavorare per il bene della collettività di Favara e per il riscatto della provincia di Agrigento”.













