Il sostituto procuratore di Agrigento, Santo Fornasier ha chiesto la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione, del sindaco di Licata Angelo Graci, sotto processo per corruzione. Secondo la Procura, il primo cittadino avrebbe intascato una tangente in cambio dell’assegnazione di un appalto per uno spettacolo musicale realizzato in occasione della festa di Sant’Angelo, patrono di Licata. Stessa richiesta per l’ex assessore ai Servizi Sociali Tiziana Zirafi, l’ex vice presidente del consiglio comunale Nicolò Riccobene e per l’impresario Carmelo Napolitano che avrebbe pagato la tangente. Sia il sindaco che gli altri tre imputati furono arrestati nel novembre del 2009. Graci, per diversi mesi, fu sottoposto al divieto di dimora a Licata.