L’art. 1 comma 166 della legge 266/2005 ha previsto, ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, l’obbligo a carico degli organi degli enti locali di revisione economico-finanziaria di trasmettere alle competenti sezioni regionali di controllo della Corte dei conti una relazione sul bilancio di previsione dell’esercizio di competenza e sul rendiconto dell’esercizio medesimo.
Il successivo comma 167 stabilisce che la Corte dei conti definisce unitariamente criteri e linee guida cui debbono attenersi gli organi degli enti locali di revisione economico-finanziaria nella predisposizione della relazione di cui al comma 166, che, in ogni caso, deve dare conto del rispetto degli obiettivi annuali posti dal patto di stabilità interno, dell’osservanza del vincolo previsto in materia di indebitamento dall’articolo 119, ultimo comma, della Costituzione, e di ogni grave irregolarità contabile e finanziaria in ordine alle quali l’amministrazione non abbia adottato le misure correttive segnalate dall’organo di revisione.
A tal fine si chiede la produzione delle predette relazioni redatte dall’Organo di Revisione in carica nel Nostro Ente, inviate alla Corte dei conti come previsto dal menzionato comma 166 e riferite al Bilancio di Previsione e al Rendiconto di Gestione per le annualità del 2007, 2008, 2009 e 2010.
Si rappresenta, altresì, che le relazioni attinenti il Bilancio di Previsione e del Rendiconto di Gestione per l’esercizio 2009 sono state oggetto di approfondita analisi da parte della Corte di Conti, dalla quale sono emerse le seguenti incongruenze:
1. Bilancio Di Previsione anno 2009
A. Incremento della spesa del Personale tale da incidere sul rispetto dei limiti previsti all’art. 1, comma 557, della legge n. 296/2006;
B. Mancata approvazione del piano triennale previsto ai sensi del comma 594, legge 244/2007;
C. la mancata approvazione del programma relativo agli incarichi esterni;
D. utilizzo di entrate aventi carattere non ripetitivo per la copertura di spese correnti non aventi la stessa natura;
2. Rendiconto di Gestione anno 2009
A. grave ritardo nell’approvazione del rendiconto di gestione 2009 (06/10/2010) rispetto al termine di legge;
B. residui attivi datati, relativi ad entrate proprie per importi elevati (titolo I Euro 2.404.202,06; titolo III euro 1.329.289,00 ante 2005)
C. presenza di debiti fuori bilancio nel triennio (Euro 1.585.419,43 nel 2007, euro 236.923,03 nel 2008 e euro 436.289,00 nel 2009);
D. superamento dei limiti di spesa del personale di cui all’art. 1, comma 557 legge 296/2006 ed elevata incidenza della spesa del personale sulle spese correnti;
E. irregolare utilizzo dei capitoli afferenti ai servizi conto terzi con particolare riferimento ad alcune voci di spesa tra cui “trasferimenti regionali ex legge 325/2000” e “entrate e spese per servizi rigorosamente effettuate per conto terzi” di cui non sono stati forniti i dettagli richiesti.
Per tali osservazioni la Corte dei Conti ha richiesto la stesura di una memoria a giustificazione del corretto lavoro dell’Amministrazione.
Pertanto, si chiede la produzione, anche, delle predette memorie depositate presso la cancelleria della Corte dei Conti.
Si resta in attesa di un riscontro alla presente.
Cordiali Saluti
Il Capogruppo del PDL
Fabio Di Benedetto
I sottoscritti Di Benedetto Fabio e Milioti Giuseppe, Consiglieri Comunale, sottopongono alle Istituzioni in Indirizzo la seguente interrogazione:
La legge n.296/2006 all’art. 1 comma 557 stabilisce che ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica di cui ai commi da 655 a 695 della stessa legge, gli Enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale, anche attraverso la razionalizzazione delle strutture burocratico-amministrative.
A tale fine, nell’ambito della propria autonomia, gli Enti possono fare riferimento ai principi desumibili dalle seguenti disposizioni:
a) commi da 513 a 543 dell’articolo 1 della legge 296/2006, per quanto attiene al riassetto organizzativo;
b) articolo 1, commi 189, 191 e 194, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per la determinazione dei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa al fine di rendere coerente la consistenza dei fondi stessi con l’obiettivo di riduzione della spesa complessiva di personale.
In relazione a quanto previsto dal menzionato articolo di legge si chiede di conoscere la spesa complessiva per il personale e la spese corrente sostenuta da codesto Comune per le annualità 2007, 2008, 2009, 2010. Inoltre, per le medesime annualità, si chiede di conoscere l’incidenza percentuale della spesa del personale sulla spesa corrente.
Tale informazione assume particolare importanza al fine di valutare se la burocrazia dell’Ente ha operato correttamente al fine di evitare uno sforamento del tetto di spesa stabilito dall’art.1 comma 556 legge n 296/2006, che in caso contrario la stessa legge prevede delle pensanti sanzioni di carattere amministrativo, in particolare l’impossibilità di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi tipo di contratto.
Inoltre, si chiede di conoscere se la quantificazione della spesa del personale è stata compiuta considerando anche quella sostenuta per il personale impiegato nelle società partecipate, alle quali con procedure di esternalizzazione è stato affidato la gestione di alcuni servizi propri del Comune, cosi come previsto con il parere n. 27/2011 della Corte dei Conti Sezione Riunite.
Alla presente interrogazione, ai sensi dell’ art. 24 comma 1 dello statuto e dell’ art. 32 comma 6 del regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale vigente, si chiede risposta scritta e verbale alla prima seduta utile del Consiglio Comunale.
Il Capogruppo del PDL
Fabio Di Benedetto
Il Capogruppo di Canicatti Prima di Tutto
Giuseppe Milioti
















