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È online su YouTube il videoclip ufficiale di “Guerra e Pace”, nuovo progetto musicale di Armando Cacciato, cantautore, musicista e produttore siciliano.

Il brano, disponibile dal 10 luglio su Spotify e su tutte le piattaforme digitali, racconta una storia d’amore, ma lo fa evitando la via più semplice. Il titolo stesso, “Guerra e Pace”, suggerisce una tensione profonda: non si può parlare davvero di sentimenti senza attraversare qualcosa che scuote, divide, mette in crisi e, allo stesso tempo, chiede di essere ricomposto.


Il videoclip nasce da un’immagine centrale: una valigia. Un oggetto semplice, quotidiano, quasi familiare, che diventa soglia verso un mondo interiore. Le riprese reali, curate da Luca Cacciato, sono state realizzate in un ambiente domestico, nella casa dei genitori dell’artista, scelta per il calore, la memoria e l’atmosfera intima che l’arredamento riesce a trasmettere.

Da lì, il racconto si apre verso una dimensione fantastica, costruita attraverso software professionali di elaborazione e animazione basati su intelligenza artificiale.

L’utilizzo dell’AI, precisa l’artista, riguarda esclusivamente la parte visiva e animata del videoclip. Musica, testo, voce e interpretazione restano interamente umani.

Il brano è stato registrato presso Jacaranda Studio, arrangiato da Pierangelo Carvello e prodotto da Circuiti Sonori Indie Label.

“Mi interessava usare la tecnologia non per sostituire l’emozione, ma per darle una forma visiva. La canzone nasce da un sentimento autentico; l’intelligenza artificiale mi ha permesso di trasformare quel sentimento in un mondo.”

L’immaginario del video guarda alle atmosfere gotiche e fiabesche del cinema d’animazione, ma anche all’estetica dei grandi arcade animati degli anni Ottanta, con un richiamo a quel senso di meraviglia avventurosa che, da Dragon’s Lair in poi, trasformava ogni scena in una porta verso un universo impossibile.

Il risultato è un racconto sospeso tra realtà e fantasia, popolato da castelli, ombre, creature simboliche, una principessa e un alter ego dell’artista catapultato in un viaggio visivo.

Al centro del videoclip c’è una struttura narrativa classica: l’eroe chiamato ad affrontare il mostro. Ma il drago, in “Guerra e Pace”, non è soltanto una creatura da sconfiggere. È una metafora del vuoto, della distrazione, del rumore sociale, di tutto ciò che allontana l’essere umano dai sentimenti più limpidi.

“Il drago rappresenta il nulla. Non il male spettacolare, ma quello più subdolo: la superficialità, il voyeurismo, la perdita del senso delle cose. È ciò che ci distrae dai sentimenti puri.”

In questo senso, “Guerra e Pace” non è solo una storia d’amore individuale. È una storia che può appartenere a tutti, uomini e donne indistintamente. La principessa non è semplicemente una figura da salvare, ma il simbolo di un sentimento da ritrovare, da proteggere, da riconoscere ancora come essenziale.

Attorno al protagonista compaiono anche piccoli personaggi e presenze laterali: energie positive, risorse interiori, frammenti di luce che accompagnano il viaggio.

Il brano si muove tra “paure esistenziali”, “aspre critiche sociali”, “disagio culturale” e bisogno d’amore. La guerra e la pace non sono soltanto scenari esterni, ma condizioni interiori. Sono ciò che accade quando una persona cerca ancora un senso in un tempo che sembra averlo smarrito.

“Viviamo in una società in cui spesso i sentimenti vengono messi da parte per lasciare spazio alla superficialità. Le storie di un tempo sembrano non concretizzarsi più perché c’è sempre una distrazione, sempre qualcosa che interrompe. Il video prova a raccontare proprio questo: il tentativo di attraversare il caos e ritrovare ciò che conta.”

“Guerra e Pace” sarà disponibile dal 10 luglio su Spotify e su tutte le piattaforme digitali.

Il videoclip è già online su YouTube:

Pre-save / pre-link del singolo:
https://phonkverse.lnk.to/GuerraePace