I giudici della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Agrigento hanno disposto il sequestro dei beni riconducibili a Salvatore Paci, 62 anni, di Campobello di Licata, condannato dal Gup di Palermo a 4 anni di reclusione per intestazione fittizia di beni con l’aggravante di aver favorito l’associazione mafiosa. Paci era stato coinvolto nell’operazione antimafia denominata “Apocalisse”. Secondo la Dda avrebbe favorito investimenti della mafia, attraverso il boss Giuseppe Falsone, sulla società che gestiva la discarica di Campobello di Licata. I sigilli sono stati apposti a 6 fondi rustici, un vigneto, 18 terreni, quote dell’azienza Laes, conti correnti, polizze assicurative e capitali sociali di altre due aziende.