In merito al blocco dei Tir che in questi giorni ha provocato enormi disagi sul fronte del rifornimento ai distributori di carburante, la Dibenedetto petroli, uno dei maggiori distributori siciliani, fa il punto sulla situazione attuale.” A Canicattì , grazie alle scorte di carburante che siamo riusciti ad immagazzinare nel nostro deposito, la penuria di benzina si è sentita meno rispetto al resto della Sicilia – commenta Davide Dibenedetto, rappresentate della ditta – Canicattì è riuscita a fronteggiare l’emergenza in maniera ordinata. Le scorte presenti nel nostro deposito sono servite a rifornire i mezzi di emergenza come auto ambulanze e mezzi delle forze dell’ordine che in questo modo sono riusciti a portare avanti, senza nessuna difficoltà, il controllo del territorio. Fino a ieri mattino i mezzi della mia azienda si sono recati a Gela per il consueto rifornimento ma nelle prossime ore la situazione potrebbe nuovamente precipitare. Per avere aggiornamenti bisognerà capire se l’attuale premier Monti riuscirà a garantire e soprattutto attuare, in tempi brevissimi, una manovra che avvantaggi gli autotrasportatori. Ieri mattino i distributori di tutto l’hinterland canicattinese sono stati riforniti ma le cisterne sono state riempite a metà poiché ancora non c’è il pieno controllo della situazione”. Fino a ieri pomeriggio la fila nei distributori dell’hinterland canicattinese è stata gestita senza troppe difficoltà. Oggi, in base alle decisioni degli autotrasportatori, la situazione potrebbe nuovamente precipitare. Le tasse sulla benzina sono arrivate a cifre insostenibili per chi è costretto a mantenere tutti i giorni mezzi di trasporto su strada.