E’ stato scoperto dai militari della Guardia di finanza di Agrigento un odontotecnico del posto che esercitava abusivamente la professione di medico odontoiatra, sia all’interno del suo appartamento, nel quartiere Fontanelle e sia all’interno di un fatiscente immobile di via Curreri, quest’ultimo utilizzato anche come laboratorio per la realizzazione di impronte dentarie a calco, protesi, ponti, etc, entrambi in precarie condizioni igienico-sanitarie. I finanzieri, fingendosi clienti, hanno smascherato E.D., di 61 anni, che e’ stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica e per mancanza di autorizzazione sanitaria dei locali dove venivano effettuati interventi di estrazioni, cura della carie e persino impianti di protesi e apparecchi mobili, che sono stati sottoposti a sequestro unitamente alle attrezzature, ai farmaci, alle protesi, alle radiografie di alcuni pazienti, ad appunti manoscritti per fissare gli appuntamenti con i pazienti curati o ancora in cura. Proprio nei confronti dei clienti, sono in corso accertamenti al fine di ricostruire il volume d’affari del finto professionista, sconosciuto al fisco. Oltre all’erario, l’ attività messa su da questo finto dentista ha sicuramente danneggiato tutti i soggetti privati che si sono avvalsi in buona fede delle sue prestazioni, oltre che, ovviamente, i dentisti che esercitano legalmente la professione.