Nell’ambito di una più ampia operazione, condotta dal nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie di Roma sull’intero territorio nazionale, in collaborazione con l’Inps e l’Inpdap, il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Agrigento ha denunciato per truffa alla procura della Repubblica di Agrigento, due sorelle cointestatarie del conto corrente bancario sul quale, sino allo scorso mese di dicembre, l’Inpdap ha accreditato le rate di pensione del padre F.G., risultato deceduto il 15 maggio del 2007. La somma complessivamente erogata dopo il decesso ammonta a circa 45.000 euro. In particolare, dagli accertamenti effettuati, e’ emerso che le figlie del pensionato, oltre a non aver effettuato, già nel 2007, la dovuta comunicazione di avvenuto decesso all’ente erogatore, usavano ritirare l’importo mensilmente accreditato già dopo qualche giorno, in contanti oppure mediante bonifico on line.