“ Oggi Gesù è presente in mezzo a noi; il Paradiso è già qui”, è quanto ha detto don Giuseppe Argento in occasione della settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani , Domenica 22 Gennaio 2012 nel salone della Chiesa di Santa Chiara; “un pomeriggio insieme”dove tutti per il clima di gioia, di preghiera , di festa, abbiamo respirato il paradiso.
Un’ occasione di portata storica per Canicattì,… perché alcune confessioni cristiane presenti nel territorio si sono riunite nel nome del Signore ed hanno fatto proprio il salmo 133 che celebra la gioia dell’unità , la gioia dell’unità nella fede in Gesù Cristo, Signore e Salvatore della nostra vita:
“ com’è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme!”
Il Pastore Calandra, meditando la 1° lettera di San Paolo ai Corinzi 15,51-58 ha stimolato la nostra fede che non deve essere morta, ma viva, poiché proiettata verso l’eternità, dobbiamo vivere una vita non più corruttibile ma vittoriosa, una vita di grazia che ci permette di sperimentare concretamente la potenza della resurrezione di Gesù. Inoltre, ha sottolineato l’importanza del ricercare ciò che ci unisce, in linea con quanto il papa sostiene << I cristiani uniti sono “più credibili”, non si tratta semplicemente di cordialità o di cooperazione, bensì di sentire l’urgenza di testimoniare, all’uomo del nostro tempo, Cristo>>.
Ciascuna realtà ecclesiale ha, inoltre, contribuito a colmare quel grido d’amore del cuore di Cristo, che brama vedere uniti tutti i cristiani del mondo; spetta ad ognuno di noi consolare quella ferita aperta del costato di Cristo,attraverso la preghiera e la comunione, superando l’ostacolo della divisione e della mancanza di unità fra i cristiani. Solo così il messaggio del Vangelo potrà arrivare ai cuori dell’umanità, se proclamiamo e celebriamo insieme la Parola che dà la vita.
Interessante è stato il momento di presentazione di ogni gruppo ecclesiale dove è emerso che ognuno, con la propria caratteristica e spiritualità ,vuole annunciare la salvezza portata da Gesù, mosso dal desiderio di comunicare a tutti la meravigliosa esperienza dell’incontro con Gesù Cristo, consapevoli che è la sola risposta adeguata alla sete di verità e di felicità del cuore di ogni uomo.
Pieni di gioia, ricolmi dell’Amore dello Spirito Santo, ad un’unica voce abbiamo cantato e danzato: “Un sol corpo, un sol Spirito, un solo Signore, una sola fede ci accomunerà!!!” e dopo un momento di agape fraterna, siamo ritornati nelle nostre case, con dentro il cuore l’eco delle parole di don Giuseppe: <<Arrivederci a Pentecoste >>.
















