La Procura della Repubblica di Agrigento ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a 17 indagati per reati commessi a Lampedusa lo scorso 18 marzo, durante l’emergenza immigrazione, quando sull’isola arrivarono migliaia di extracomunitari. Agli indagati viene contestato, a vario titolo, di aver occupato la sede dell’Area marina protetta, che in quel periodo era destinata a centro per il ricovero dei migranti, di aver minacciato telefonicamente il sindaco dell’isola e di aver impedito l’attracco di motovedette che avevano a bordo immigrati soccorsi al largo di Lampedusa. Tra gli indagati c’è anche l’ex generale dei carabinieri ed ex assessore di Lampedusa Antonio Pappalardo, che presiedeva il Comitato spontaneo pescatori e cittadino.












