Salvi gli incarichi professionali per la distribuzione diretta dei medicinali conferiti dall’ex azienda Usl di Agrigento. Il Tar ha rigettato il ricorso di un candidato. La dottoressa Zemira Abbruscato, 38 anni, di Agrigento, assistita dall’avvocato Gaetano Caponnetto aveva proposto un ricorso davanti al Tar Sicilia per l’annullamento, previa sospensione, della graduatoria finale della selezione per il conferimento di incarichi professionali per la distribuzione diretta dei medicinali inclusi nel PHT, indetta dall’ex Ausl numero di Agrigento nell’anno 2008. Si sono costituiti in giudizio per chiedere il rigetto del ricorso diversi vincitori della selezione controversa, e segnatamente il dottore Christian Intorre di Campobello di Licata, rappresentato e difeso dall’avvocato Girolamo Rubino, la dottoressa Rosselli Giuseppina di Canicattì, rappresentata e difesa dall’avvocato Giovanni Salvaggio e la dottoressa Stefania Terrazzino di Raffadali, rappresentata e difesa dagli avvocati Nicola e Francesca Dumas. Già in sede cautelare il Tar Sicilia aveva respinto la richiesta di sospensiva avanzata dall’avvocato Gaetano Caponnetto nell’interesse della ricorrente. Esaminando il merito della controversia il Tar Sicilia, Palermo, sezione 1, presidente Filoreto D’Agostino, relatore Aurora Lento, condividendo le eccezioni formulate dagli avvocati Rubino, Salvaggio e Dumas ha in parte dichiarato irricevibile ed in parte rigettato il ricorso proposto dalla Abbruscato, condannando quest’ultima anche al pagamento delle spese processuali, liquidate in 3000 euro, oltre iva e cassa di previdenza forense. Pertanto, per effetto della pronunzia del Tar Sicilia restano salvi gli incarichi professionali per distribuzione diretta dei medicinali inclusi nel PHT conferiti dalla ex Ausl numero 1 di Agrigento.