Si informano tutti gli associati che il 21 gennaio 2012 l’A.I.TRAS., insieme alle associazioni Assotrasport, Aias, Assiotrat, Confartigianato Trasporti, Confindustria, Conftrasporto Fai, Cna-Fita, Lega delle Coop. e Casartigiani, ha sottoscritto il “Protocollo della Legalità” con la Regione Sicilia, Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità, che prevede l’impegno, tra gli altri, delle predette associazioni di categoria, di:
• espellere le imprese associate i cui rappresentanti legali e/o amministratori siano stati condannati con sentenza anche non definitiva per reati di mafia o agli stessi correlati, connessi o, comunque, funzionali (art.3, lett. a), comma 3);
• sospendere le imprese associate i cui rappresentanti legali e/o amministratori, sempre per reati di stampo mafioso, siano stati sottoposti a misure di prevenzione o sicurezza oppure rinviati a giudizio o agli stessi correlati, connessi o, comunque, funzionali (art.3, lett. a), comma 4);
• richiedere alle proprie imprese associate, all’atto dell’iscrizione e successivamente ogni anno, il Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio con l’apposita dicitura antimafia, con la conseguente espulsione delle imprese i cui rappresentanti si rifiutino di fornirlo entro un termine congruo, non superiore a giorni trenta (art. 3, lett. b)).
Pertanto si invitano le imprese associate ad inviare, entro trenta giorni dalla ricezione della presente comunicazione, il Certificato sopramenzionato, in originale e recente (massimo di un mese). In caso di mancato riscontro alla presente, verranno adottati i provvedimenti di cui sopra.
Cordiali saluti.
Campobello di Licata, 21.02.2012
IL PRESIDENTE
Salvatore Bella












