“La legge voto da me presentata ed approvata all’unanimità dalla Assemblea regionale siciliana per  modificare l’art.36 dello Statuto speciale sostituendo il secondo comma vigente con il seguente “ sono però riservate allo Stato le entrate dei monopoli dei tabacchi e del lotto, inviata al Parlamento,per la doppia lettura poiché si tratta della modifica di una legge costituzionale, giace a Roma senza che venga messa all’ordine del giorno e senza che nessun parlamentare siciliano si preoccupi di farla approvare. Questa modifica legislativa  che  comporterebbe l’aumento di gettito per le casse regionali nell’ordine di diversi miliardi di euro, considerato che tra le imposte di produzione vanno annoverate quelle versate dalle imprese che in Sicilia raffinano circa il 40 per cento degli oli minerali prodotti in Italia,  non viene ritenuta importante dai politici mentre il movimento dei forconi nelle richieste che hanno fatto al governo c’è proprio  l’approvazione dell’articolo 36.” Lo ha dichiarato ieri a Catania Michele Cimino,deputato di Grande Sud alla presentazione del suo libro”La Sicilia prima di tutto” .