Da domenica prossima, 25 marzo, verrà chiuso al traffico un tratto della strada statale 640, dallo svincolo di Canicattì sud allo svincolo di Canicattì nord.
Cinque chilometri di strada chiusi, la cui viabilità sarà deviata lungo la variante di Canicattì, lungo la SS 122, la SS 410 di Naro e in parte all’interno del centro abitato di Canicattì.Una deviazione che consentirà di accelerare i lavori di ammodernamento a quatto corsie della nuova “Agrigento-Caltanissetta”, “al fine – ha detto Pierfrancesco Paglini, project manager della società Empedocle – “di procedere al completamento delle nuove carreggiate autostradali, compresi gli innesti della nuova viabilità”.La deviazione all’interno della città è stata prima concordata con l’amministrazione comunale. Se ne è occupato direttamente il sindaco Vincenzo Corbo che ha messo subito a disposizione la disponibilità del Comune.
Per circa un mese dunque il traffico passerà dalla città e per questo il sindaco Corbo ha chiesto all’Empedocle una mano d’aiuto per sistemare le strade interessate. Richiesta subito accolta, in sinergia con le imprese che si occupano dei lavori di ammodernamento. “Del resto – ha subito detto il sindaco Corbo – non possiamo ostacolare i lavori di una grande opera per qualche comprensibile disagio”. “Prima si concludono i lavori di raddoppio – ha aggiunto Corbo – prima questo territorio avrà un respiro di sollievo con una strada sicura, che ci consentirà di accelerare il percorso ai nostri prodotti agricoli che raggiungono tutt’Europa”.
Della chiusura ieri sono stati informati, oltre al comune, l’Anas, il direttore dei lavori Fulvio Giovannini ed il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione Fausto Cioci. Nei prossimi giorni saranno collocate le segnaletiche per avere meno disagi possibili e naturalmente per tutto il tratto che resterà chiuso, sarà consentito l’accesso ai residenti nella zona, e ci sarà una vigilanza che si occuperà di coloro che hanno l’accesso garantito.Proseguono dunque a buon ritmo i lavori per la nuova 640 realizzati dalla Cmc di Ravenna. E tra Canicattì e Racalmuto intanto continuano le operazioni di spinta del viadotto Serra Cazzola la cui caratteristica di costruzione, come è noto, è unica nel suo genere in tutt’Europa, come ha anche confermato recentemente Luigino Dezi dell’Università di Ancona che ha lavorato sui viadotti dell’opera.
Carmelo Vella













