Copiosa perdita d’acqua lungo la via Nazionale, nei pressi del cimitero. Da giorni che la strada è invasa da un fiume d’acqua proveniente da una rottura delle tubazioni della rete idrica locale. La causa? Ancora una volta la rete idrica vecchia e fatiscente che presenta buchi in più punti. Sono inviperiti gli abitanti di Canicattì che invece di ricevere l’acqua nelle loro abitazioni vedono arrivare solamente bollette salatissime a fronte di un servizio poco efficiente. “Ci avevano promesso che sarebbero intervenuti al più presto e invece ci hanno solo preso in giro”, denuncia Vincenzo Misuraca, volontario della Protezione civile. Intanto regna il disagio in via Nazionale. A rischio c’è anche l’incolumità dei motociclisti che a causa del manto d’asfalto scivoloso più volte sono caduti rovinosamente a terra, per fortuna senza tragiche conseguenze. La rete idrica cittadina è in pessimo stato. Non sempre i disagi sono da attribuire all’attuale gestore che però ha il dovere di intervenire in tempi rapidi e di sistemare, dopo i lavori di ripristino, adeguatamente la carreggiata. Poco meno di 15 giorni fa, in altre zone centrali della città, si erano verificati gli stessi disagi. Un problema che molti cittadini hanno segnalato riguarda le riparazioni effettuate con coperture posticce. In molti quartieri della città sono iniziati i lavori di ripristino del manto stradale ma, a causa delle numerose perdite idriche, spesso la carreggiata viene nuovamente smantella per consentire agli operai di riparare i guasti. Intanto l’acqua continua a perdersi per strada. La gente è costretta a far ricorso alle autobotti private per approvvigionarsi di acqua con notevole esborso di denaro. I cittadini, oltre a lamentare l’eccessiva turnazione idrica, segnalano che l’acqua arriva sporca nelle abitazioni. In alcuni casi infatti, sarebbe stata segnalata la presenza di sabbia.