Diciannove mesi di carcere è la pena inflitta complessivamente ai 2 romeni residenti a Canicattì imputati al processo scaturito da una rissa avvenuta nel giugno del 2010.

Nel dettaglio, un anno e un mese di reclusione è stato inflitto a Danut Manole, difeso dall’avvocato Paolo Ingrao, mentre sei mesi di prigione sono stati comminati a Ionel Bulete, assistito dall’avvocato Diego Giarratana. Il dispositivo è stato letto dal giudice Ottavio Mosti, presidente del collegio del Tribunale di Agrigento.


La rissa al centro del processo scoppiò una sera di due anni fa in via Capitano Ippolito a Canicattì, dopo alcune prime avvisaglie in piazza San Diego. Un romeno di 29 anni, Raznaru Dragoi,  fu accoltellato all’addome, mentre un agente della polizia fu colpito con una spranga alla mano.

La bottega di un fruttivendolo nelle vicinanze venne devastata, ma alla fine, le forze dell’ordine ebbero ragione degli scontri, arrestando quattro romeni, tra i quali appunto Ionel Bulete, Danut Manole. Tutti furono accusati di rissa tranne Vieru Ion, un altro romeno ammesso al processo con il rito abbreviato con l’accusa di tentato omicidio.

Lo straniero accoltellato fu ricoverato d’urgenza all’ospedale “Barone Lombardo” in prognosi riservata e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Successivamente le sue condizioni per fortuna migliorarono.