Ci risiamo. Dopo la proclamazione del fermo programmato per la fine di maggio, il solito personaggio, paladino (a suo dire) degli autotrasportatori, Paolo Uggè, con l’Unatras, hanno iniziato la campagna diffamatoria nei nostri confronti per cercare di fare desistere gli autotrasportatori ad aderire alla nostra protesta. Le affermazioni sono sempre le solite: il Governo non può fare nulla, la protesta è strumentale, che qualcuno vuole solo cavalcare il malcontento della categoria, ecc..eccc.. Io non voglio elencare tutti i problemi della categoria, ma almeno quelli degli autotrasportatori siciliani, che da due anni attendono le somme dell’ecobonus, non frutto di speranze campate in aria, ma di decreto ministeriale a cui sono seguite decine di migliaia di istanze per il 2010, e di rassicurazioni per il 2011, non ultime quelle del fermo di gennaio di quest’anno. Invito l’Unatras ad unirsi a noi nella protesta, perchè è giusta e legittima, e non venirci sempre contro per partito preso, senza guardare alle ragioni della protesta.
Salvatore Bella












