A Licata, dopo la diminuzione della portata idrica dalla condotta Gela – Aragona, ed ai successivi controlli effettuati dai competenti organi tecnici, sarebbe stata accertata la ripresa di furti d’ acqua. Preoccupato l’assessore alla risorse idriche, Gioacchino  Mangiaracina, oltre a sollecitare la  ripresa dei controlli lungo la condotta, a breve, chiederà un aumento della dotazione idrica a favore della città, così come, solleciterà l’incontro, già da tempo richiesto alla Regione, per riprendere e definire la problematica relativa alla progettazione e realizzazione della condotta di adduzione dalla diga Gibbesi al vascone Ripellino di Licata, che dovrebbe ricevere acqua da destinare al settore agricolo. Intanto, a proposito dei lavori di completamento della nuova condotta Gela – Aragona, Mangiaracina da Siciliacque, ha avuto assicurazioni in base alle quali, sulla scorta del loro cronoprogramma, entro tempi brevi,  dovrebbero essere completati e, conseguentemente, verrà messa in esercizio la parte di acquedotto che va dal serbatoio Belvedere di Aragona alla centrale Cannavecchia di Licata.