Il comune di Canicattì ha messo a disposizione delle forze dell’ordine l’accesso alla banca dati dell’Ente pubblico per avere in tempo reale informazioni inerenti dati importanti ai fini investigativi. Il sindaco, Vincenzo Corbo, ha accolto favorevolmente la richiesta che è stata estesa anche agli uffici del tribunale di Canicattì. L’ iniziativa permetterà a tutti i dirigenti di accedere, tramite apposita password, alla banca dati anagrafica per potere acquisire i dati necessari ai procedimenti di competenza delle rispettive direzioni. Questa iniziativa aumenterà l’efficienza complessiva dei servizi, rendendo possibile la fruizione dei dati anagrafici necessari ai procedimenti posti in essere a tutte le aree dell’Ente, direttamente dai vari uffici e quindi con notevole risparmio in termini di risorse umane che sino ad oggi erano costrette a recarsi fisicamente negli uffici demografici per l’acquisizione dei dati. Piena soddisfazione ed apprezzamento per gli operatori dei servizi Demografici, è stata espressa dal sindaco Corbo. Questa iniziativa fa parte di un procedimento iniziato nel 2007 che ha avuto come oggetto la modernizzazione dei servizi e la collaborazione con altre istituzioni. In particolare, è stato sottoscritto un protocollo d’ intesa che ha permesso alle Forze dell’ordine ed agli enti che ne hanno diritto, di accedere dall’esterno alla banca dati anagrafica del Comune per la consultazione. Indubbi sono stati i vantaggi sia per il Comune che per le altre Istituzioni. Con questo nuovo accordo, il comune di Canicattì punta sullo sviluppo della legalità e per questo motivo ha accettato di buon grado l’interscambio di informazioni tra l’Ente pubblico e le forze dell’ordine.











