A seguito delle ingiunzioni, a volte immotivate e talora incomprensibili della Commissione Garanzia Scioperi, Trasportounito che aveva proclamato il fermo nazionale dei servizi dal 28 maggio al 1 giugno 2012, e per il quale aveva ricevuto delega da parte di altre Associazioni di categoria (Aitras, Aias Assiotrat, Assotrasport), ha deciso di rinviare la protesta a partire dalle ore 22.00 dell’8 luglio 2012 alle ore 22.00 del 13 luglio 2012. “L’auspicio è che l’apertura palesata in questi giorni da rappresentanti del Governo – afferma Franco Pensiero, Presidente Nazionale di Trasportounito – si traduca in atti concreti già dalle prossime ore”.

La Commissione di garanzia degli scioperi ha rinviato il fermo del prossimo 28 maggio invitando le associazioni a riformulare la proclamazione dell’astensione in conformità alla legge che prevede che le agitazioni devono essere immediatamente sospese in caso di eventi eccezionali o di calamità naturali. Calamità come il terremoto che ha colpito l’Emilia-Romagna è che è quindi la motivazione del rinvio. Il fermo era comunque stato oggetto di discussione tra le sigle di rappresentanza dell’autotrasporto durante l’incontro con il vice-ministro Mario Ciaccia. La riunione, che ha visto coinvolti tutti i presidenti e i segretari delle varie associazioni di categoria, è servita anche per confrontarsi con il governo su temi urgentissimi come il pagamento a 30 giorni delle fatture e il problema legato alle assicurazioni. Tutte le associazioni hanno manifestato l’interesse ad individuare un percorso unitario con il quale approcciarsi alle problematiche legate al trasporto su gomma.