Su disposizione della direzione marittima di Palermo è stata portata a compimento, nel periodo compreso tra il 21 il 27 maggio, un’operazione di vigilanza e controllo lungo la filiera della pesca, che ha interessato l’intera Sicilia occidentale e impegnato anche la Guardia costiera di Licata. Gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo licatese hanno effettuato numerosi controlli in mare e a terra, al fine di rilevare e sanzionare comportamenti in violazione delle norme a tutela delle risorse ittiche e dei consumatori. Sequestrati due attrezzi da pesca, una rete a strascico e una rete da posta, impiegati in violazione delle norme comunitarie e nazionali sulla regolarità e dimensione. Elevate sanzioni amministrative per un totale di 14 mila euro, per violazione delle norme di etichettatura dei prodotti e per pubblicità ingannevole.