Il temuto inquinamento di onde elettromagnetiche nel territorio comunale, ha spinto i residenti di contrada Bardaro a costituire un comitato per chiedere al Comune chiarimenti in merito all’istallazione di una nuova antenna di telefonia mobile in contrada Bardaro. Il Comune di Canicattì, nei mesi scorsi, ha rilasciato l’autorizzazione alla Hightel S.p.a. per la realizzazione di una antenna di connettività Internet e di telefonia cellulare nelle immediate vicinanze di immobili.
I residenti della zona, si sono costituiti in un comitato contestando l’operato del Comune circa il rilascio dell’autorizzazione, vista l’estrema vicinanza alle loro abitazioni all’impianto di telefonia paventando il serio timore che le onde elettromagnetiche generate dal dispositivo, avessero potuto nuocere alla loro salute. Il Comune, restio a rilasciare la documentazione relativa alla concessione rilasciata all’azienda, avrebbe obbligato il comitato dei cittadini a conferire incarico legale agli Avvocati Anna Mongiovì Gaziano e Luigi Fazio Gelata di Canicattì che hanno avanzato apposita istanza di accesso agli atti che veniva differita poiché la ditta Hightel Spa manifestava la propria opposizione al rilascio dei documenti richiesti.
Il Comune di Canicattì, ha chiesto alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi di Roma, istituita presso la presidenza del Consiglio dei ministri, di fornire un parere sul rilascio dei documenti relativi alla realizzazione dell’impianto di telefonia cellulare che ha rilasciato parere ampiamente favorevole, accogliendo le argomentazioni degli avvocati del comitato dei cittadini.
Secondo la Commissione: i cittadini proprietari di terreni confinanti o comunque vicini al sito prescelto per la realizzazione della stazione radio base, sono sicuramente legittimati ad accedere alla documentazione amministrativa al fine di verificarne la legittimità sia sotto il profilo urbanistico che ambientale. Dopo aver consultato i documenti, i legali valuteranno la possibilità di adire all’autorità giudiziaria competente onde evitare danni alla salute dei cittadini causati dalle onde elettromagnetiche dell’impianto di telefonia mobile.














