Riceviamo e integralmente pubblichiamo:

Finalmente ho trovato chi ha dato voce alle mie segnalazioni dopo vari tentativi fatti in passanto con altre redazioni. Che le cose non vadano bene in città, credo, sia sotto gli occhi di tutti. Vorrei ora fare riflettere su qualcosa che ho notato negli ultimi giorni. E’ vero che è arrivata la bella stagione, è vero che i nostri balconi e le nostre ville sono piene di piante fiorite che abbelliscono il contesto in cui viviamo ma, è anche vero che , a danno della collettività, il Comune ha fatto collocare sui pali dei lampioni che illuminano le vie princiali della città (es. Corso Umberto, VIa Cesare Battisti,Viale Regina Margherita…), non ad altezza d’uomo ( cosa ben logica perchè dopo un minuto non ci sarebbe stato più nulla!!!)ma a più di due metri di altezza vasetti di gerani che, non essendo stati innaffiati nè dai proprietari dei negozi (dovrebbero salire ogni giono con una scala per dar loro l’acqua)nè da chi, incaricato dal Comune, avrebbe dovuto farlo, sono ridotte in uno stato pietoso. Sicuramente la cifra spesa non sarà stata indifferente! Sarebbe stato, a mio avviso, più opportuno investire tale somma per realizzare qualcosa di più utile in favore della collettività. Solo qualche fiorista, ad oggi, ha tratto profitto da questo sperpero di denaro pubblico.
E’ vero che anche l’occhio vuole la sua parte, me è anche vero che in un periodo di crisi quale è quello in cui viviamo, ci sono sicuramente delle priorità che non sta a me stabilire ma che i governanti dovrebbero conoscere. Ci si lamenta che le casse del Comune sono semivuote. Un buon padre di famiglia, con le tasche semivuote non spenderebbe inutilmente il suo denaro. Ma siamo in Comune, non in famiglia. E per riempire un pò le casse comunali basterà alzare di qualche punto ( e speriamo “qualche”) le aliquote IMU.
CHI VIVRA’ VEDRA’!